Bollo auto calcolo scadenza e pagamento

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Come calcolare, dove controllare la scadenza e pagare on-line il bollo

Se possiedi un auto e non hai ancora chiaro: cos’è il bollo auto, ma soprattutto come avviene il calcolo del bollo, quando scade e come pagarlo, continua a leggere e scoprirai tutto quello che c’è da sapere.

Bollo auto cos’è

Il bollo auto è una tassa automobilistica gestita, dal primo gennaio 1999, in materia di riscossione, accertamento, recupero, rimborsi e contenzioso, dalle Regioni a Statuto ordinario e dalle Province Autonome di Bolzano e Trento[1]. Per le Regioni Friuli Venezia Giulia e Sardegna la gestione del tributo spetta invece all’Agenzia delle Entrate (Ade).

Chi deve pagare

Il bollo auto deve essere pagato dal proprietario che possiede un veicolo iscritto al pubblico registro automobilistico (PRA), se non ha diritto all’esenzione dal pagamento. Ad es. sono esenti i disabili che si avvalgono della L. 104/1992, le auto ultratrentennali se non circolano su strada (se invece circolano è dovuta una tassa in misura forfettaria pari a 28,40 euro).

Se il veicolo è acquistato con contratto di leasing, usufrutto o con patto di riservato dominio, il pagamento del bollo spetta al soggetto utilizzatore, usufruttuario o acquirente con patto di riservato dominio, al momento della scadenza.

Spesso ci si chiede anche chi deve pagare il bollo sull’auto venduta usata. Anche in questo caso il pagamento è effettuato da chi risulta essere proprietario al momento della scadenza.

Quando scade

Il bollo auto è una tassa che va pagata annualmente indipendentemente dall’uso o meno del mezzo.

Il termine di scadenza del pagamento del bollo auto dipende dal tipo di veicolo cioè se è usato o nuovo.

Quando scade il bollo dell’auto nuova

Il pagamento del primo bollo, a seguito dell’immatricolazione dell’auto nuova, deve avvenire entro il primo mese di immatricolazione eccetto nel caso in cui l’iscrizione al PRA avvenga negli ultimi 10 giorni del mese. In questo ultimo caso, infatti, scadrà l’ultimo giorno del mese successivo. Fermo restando che anche se l’immatricolazione è effettuata negli ultimi giorni dell’anno il bollo dovrà essere pagato ugualmente per l’intero importo.

Scadenza primo bollo auto usate

Per le auto di seconda mano comprate da un rivenditore, il pagamento del primo bollo deve essere fatto entro la fine del mese nel quale è stata eseguita l’autentica notarile dell’atto di vendita.

Quando scade il bollo dell’auto usata

Per la scadenza del bollo dell’auto usata occorre, invece, controllare il mese di immatricolazione conformandosi alla scadenza successiva e tenere presente che il pagamento dovrà effettuarsi entro il mese seguente la scadenza. Ad esempio se il bollo scade nel mese di aprile il pagamento per il rinnovo dovrà farsi entro il 31 maggio.

Tutte le volte che la scadenza cade di sabato, domenica o un altro giorno festivo a livello nazionale, la scadenza è automaticamente prolungata al giorno feriale successivo.

Inoltre, chi ha pagato il bollo auto nell’anno precedente può controllare la scadenza sulla ricevuta di pagamento che riporta oltre alla data di inizio quella di fine validità.

Se non hai la ricevuta puoi comunque controllare la scadenza grazie ai servizi di calcolo on-line del bollo auto, messi a disposizione dall’Aci, dall’Ade e da alcune regioni sui loro siti. Di questo però ti parlerò in seguito.

La scadenza varia anche a seconda della regione in cui si risiede.

Bollo auto calcolo on line

Il sito dell’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti un servizio di calcolo on-line del bollo auto. L’Agenzia mette a disposizione tre funzioni di calcolo:

  1. in base alla targa;
  2. con formula completa;
  3. con portata fittizia ai fini fiscali, riservata per il calcolo del bollo dei veicoli ad uso speciale.

Per il calcolo basta disporre del numero di targa del veicolo ed inserirlo al seguente link per ottenere l’ammontare da pagare.

La tassa automobilistica viene calcolata in base alla potenza del veicolo espressa in Kw, alle emissioni di inquinanti e alla regione in cui si risiede, poiché la normativa differisce a livello regionale.

Nel caso in cui i dati del veicolo risultanti a video dopo la ricerca per targa fossero inesatti basta munirsi di libretto di circolazione in cui è riportata la potenza espressa in Kw o Cv fiscali, la classe ambientale e si potrà effettuare il calcolo con la formula completa inserendo gli altri dati richiesti.

Se la richiesta di calcolo è effettuata oltre il termine di scadenza il sistema calcolerà anche sanzioni e interessi.

Ulteriore servizio per il calcolo e pagamento del bollo auto è anche fornito dall’Aci. https://online.aci.it/acinet/calcolobollo/index.asp#inizio-pagina

Criteri calcolo bollo

I criteri di calcolo differiscono in base al mezzo ad esempio per le autovetture, autoveicoli ad uso promiscuo, autobus, autoveicoli ad uso speciale e motocicli la tassa è applicata in base alla potenza effettiva espressa in Kw e alle emissioni inquinanti mentre per gli autocarri in base alla portata. Per una descrizione dettagliata è possibile consultare il sito dell’Aci al link http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-al-bollo-auto/criteri-di-calcolo.html

Gli autoveicoli e motoveicoli ultraventennali, ovvero con un’anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni, se sulla carta di circolazione viene indicato l’interesse storico e collezionistico, godono di una riduzione del bollo pari al 50%.

In relazione alla classe ambientale del veicolo minore è la classe ambientale maggiore sarà l’importo da pagare rispetto ad un veicolo con caratteristiche analoghe ma con classe diversa. Per la corretta individuazione della classe ambientale occorre leggere le diciture sulla normativa CEE riportate sulla carta di circolazione a cui corrisponderanno rispettivamente le classi 0, 1, 2, 3, 4 e 5 come nella tabella Aci.

Dove pagare

La tassa automobilistica, essendo una tassa sul possesso, va pagata ogni anno indipendentemente dall’uso o meno del veicolo. Il pagamento a sua volta potrà avvenire scegliendo tra i diversi intermediari:

  • presso una delegazione Aci;
  • agenzie di pratiche auto;
  • uffici postali;
  • internet Banking;
  • sportelli Bancomat delle banche che erogano il servizio;
  • servizio disponibile sul sito Aci, Aci bollo net;
  • tabaccherie autorizzate;
  • sito Telepass.

Il costo del bollo auto è maggiorato dal costo di riscossione a seconda del servizio usato, ad esempio 2,37 euro per pagamento presso una delegazione Aci.

Il bollo auto non può mai essere pagato a rate ma va corrisposto sempre in un’unica soluzione.

Se non hai pagato il bollo auto è vuoi sapere i termini di accertamento e prescrizione leggi l’articolo Termini accertamento fiscale decadenza e prescrizione.

Controllo pagamenti

Per controllare i pagamenti effettuati è disponibile sul sito dell’Ade un ulteriore servizio per i contribuenti delle Regioni per le quali la tassa automobilistica è gestita dall’Agenzia delle Entrate (Friuli Venezia Giulia e Sardegna). E per le Regioni Marche, Sicilia e Valle D’Aosta. Accedi al servizio da qui.

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA Fiscobusiness

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Note [1] Decreto 25 novembre 1998, n 418

Foto di Raten-Kauf da Pixabay

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