Verifica partita Iva nazionale e comunitaria ⋆ FiscoBusiness

Verifica partita Iva nazionale e comunitaria

Verifica partita Iva nazionale e comunitaria: per cosa è utile? Come si effettua?

Nell’era della globalizzazione la possibilità per piccole e medie imprese di operare in mercati extra-nazionali e per gli acquirenti di fare acquisti comodamente seduti dietro ad un PC ha innalzato l’incertezza sull’affidabilità dei soggetti con cui si entra in contatto. Quando si fanno acquisti on-line, per evitare possibili truffe ed effettuare quindi pagamenti a favore di aziende reali, è buona abitudine verificare se il venditore ha una reale attività d’impresa. La verifica può effettuarsi accedendo on line al servizio verifica partita Iva dell’Agenzia dell’entrate. Utilizzando, così, una fonte di informazioni attendibili.

Tale verifica è utile anche dal punto di vista dell’impresa che instaura rapporti con nuovi clienti imprenditori per ridurre i rischi del business. In quest’ultimo caso, a salvaguardia del proprio business oltre ad una semplice ricerca di partita Iva sarebbe opportuno approfondire la situazione, di solidità e rating creditizio, ma anche l’attività economica, la struttura societaria, il fatturato, il numero di dipendenti, il mercato di riferimento, tramite servizi autorevoli anche on line.

Vista la grande utilità della verifica della partita Iva in questo articolo ti spiegherò come si effettua (vedrai quanto è semplice!). La verifica della partita Iva si distingue in due tipi di ricerca: la verifica della partita Iva nazionale e quella comunitaria o intracomunitaria. Ma prima di addentrarci nella procedura vediamo cos’è una partita Iva.

Cos’è la partita Iva

La partita Iva è un codice numerico rilasciato dall’Agenzia delle entrate al momento della presentazione della dichiarazione di inizio attività da parte di soggetti che intraprendono l’esercizio di un’impresa, arte o professione nel territorio dello Stato o se vi istituiscono una stabile organizzazione [1]. Il numero di partita Iva è costituito da undici cifre, di cui le prime sette individuano il contribuente, le tre successive l’ufficio provinciale che attribuisce la partita Iva. L’ultima cifra è un numero di controllo della correttezza formale ovvero di digitazione. La partita Iva, identificando in modo univoco l’impresa, artigiano o professionista, li accompagnerà nel corso della loro vita. La partita Iva è invariata, anche nel caso di mutamento del domicilio fiscale, fino alla cessazione dell’attività. Il legislatore impone l’indicazione della partita Iva nelle dichiarazioni, nella home-page dell’eventuale sito web e in ogni altro documento quando richiesto, come ad. es. le fatture.

Verifica partita Iva nazionale o italiana

Il servizio di verifica della partita Iva italiana messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate risponde alla volontà del legislatore di contrastare le frodi in materia di imposta sul valore aggiunto grazie ad un servizio liberamente accessibile da chiunque [2]. A seguito della ricerca , attraverso i dati disponibili in Anagrafe tributaria, l’Amministrazione finanziaria indicherà la validità o meno del numero di partita Iva controllato e fornirà anche la denominazione del soggetto giuridico titolare o in assenza cognome e nome della persona fisica. Ma vediamo come agire praticamente.

Dovrai andare su un motore di ricerca o sul sito dell’Agenzia delle entrate e digitare nel campo cerca “verifica partita Iva”.  Premi invio, il risultato visualizzerà il link del Servizio di verifica partita Iva clicca su di esso e visualizzerai la seguente pagina:

Servizio verifica partita Iva

Nella schermata vedrai tre opzioni tra cui scegliere:

  1. controllo partite Iva comunitarie;
  2. verifica codice fiscale (ulteriore servizio fornito dall’Agenzia);
  3. verifica partita Iva.

Fai clic su quest’ultima. Ora non ti resta che digitare il numero di partita Iva che vuoi verificare, il codice di sicurezza riportato nel piccolo riquadro e inviare i dati.

Verifica partita Iva Nazionale

Nel caso di esito positivo della ricerca otterrai informazioni sullo stato della partita Iva ovvero attiva, sospesa o cessata nonché la relativa data di inizio attività, sospensione o cessazione, ma anche i dati del soggetto titolare persona giuridica o fisica. Se la partita Iva è di un Gruppo Iva o di un partecipante a un Gruppo Iva mostrerà anche questa informazione.

Nel caso di esito negativo la partita Iva sarà inesistente salvo che tu abbia digitato qualche cifra sbagliata.

Verifica partita Iva comunitaria o intracomunitaria

Quando l’impresa o il professionista opera con soggetti dei Paesi dell’Unione Europea ovvero effettua operazioni di acquisto e vendita intracomunitarie, dovranno essere iscritti al VIES (acronimo di VAT  Information Exchange System ). Il Vies permette quindi di effettuare operazioni intracomunitarie e controllare la validità del relativo numero di partita Iva. In questo caso il numero di partita Iva sarà costituito dalla sigla del Paese che lo ha rilasciato e da una serie di cifre che varia da Paese a Paese.

Potrai verificare la partita Iva comunitaria tramite il servizio dell’Agenzia dell’Entrate al link verifica partita Iva  cliccando successivamente su controllo partite Iva comunitarie (Vies).

In alternativa puoi digitare direttamente al seguente link verifica partita Iva comunitaria del Vies che rimanda alla sezione del sistema elettronico di scambio di dati sull’Iva del sito della Commissione Europea.

Verfica partita Iva comunitaria

A questo punto per effettuare la verifica scegli dal menù a tendina lo Stato membro di appartenenza in cui la verifica verrà effettuata. Successivamente digita il numero della partita Iva e quindi clicca su verificare. L’esito potrà essere:

  1. “Si,partita Iva valida” seguita dall’indicazione del nome a cui è associata e dell’indirizzo;
  2. “No, numero di partita IVA non valido per transazioni transfrontaliere nell’UE ”, seguito da alcuni utili suggerimenti per maggiori informazioni e chiarimenti.

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(C) RIPRODUZIONE RISERVATA Fiscobusiness

Note

[1] Art.35 D.P.R. n.633/1972 

[2] Art.35-quater D.P.R. n.633/1972

Foto Pixabay autore Geralt

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